L'ordinanza d'urgenza del Governo n. 32/2026 sull'accesso degli stranieri al mercato del lavoro in Romania («O.U.G. n. 32/2026»), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 335 del 27 aprile 2026, ha modificato la procedura con cui le imprese in Romania assumono lavoratori provenienti da Paesi esterni all'Unione europea. Il nulla osta al lavoro (aviz de muncă) rilasciato dall'Ispettorato generale per l'immigrazione è stato sostituito da una domanda unica, presentata esclusivamente online sulla piattaforma WorkinRomania.gov.ro, che costituisce la fase iniziale della procedura per l'ottenimento del visto di lungo soggiorno per lavoro subordinato.

L'O.U.G. n. 32/2026 ha abrogato il Titolo I dell'ordinanza del Governo n. 25/2014 e ha modificato l'ordinanza d'urgenza del Governo n. 194/2002 sul regime degli stranieri in Romania, nonché il Codice del lavoro. Per il 2026, con la decisione del Governo n. 1169/2025 relativa alla determinazione del contingente di lavoratori stranieri neoammessi nel mercato del lavoro nel 2026 («Decisione n. 1169/2025»), il Governo ha fissato un contingente di 90.000 lavoratori stranieri neoammessi nel mercato del lavoro.

1. Che cosa è cambiato: dal nulla osta al lavoro alla domanda unica

Prima dell'O.U.G. n. 32/2026, il datore di lavoro otteneva anzitutto un nulla osta al lavoro dall'Ispettorato generale per l'immigrazione e il lavoratore richiedeva poi il visto di lungo soggiorno. Il nuovo sistema centralizza la procedura: il datore di lavoro si registra sulla piattaforma WorkinRomania.gov.ro, carica l'offerta di lavoro vincolante e presenta la domanda unica, mentre le verifiche delle istituzioni coinvolte, tra cui l'Agenzia nazionale per l'occupazione, l'Ispettorato del lavoro, il Ministero degli Affari esteri e l'Ispettorato generale per l'immigrazione, sono effettuate tramite la piattaforma elettronica.

Il contingente annuale fissato dalla Decisione n. 1169/2025 si applica soltanto ai lavoratori con visto D/AM2, il cui rilascio è subordinato al mancato esaurimento del contingente approvato. I lavoratori che rientrano nelle categorie ammissibili al visto D/AM1, nonché i lavoratori distaccati, non sono computati nel contingente.

2. Il visto D/AM1 e il visto D/AM2

Visto D/AM1

Il visto D/AM1 riguarda i lavoratori altamente qualificati (ad esempio, specialisti IT, ingegneri, economisti o manager assunti per almeno 6 mesi), nonché altre categorie previste dalla legge, quali i docenti, i ricercatori, gli artisti e gli sportivi professionisti o i cittadini della Repubblica di Moldova, dell'Ucraina e della Serbia assunti a tempo pieno. Per questa categoria non vi sono restrizioni legate alla professione e la domanda unica è presentata dal datore di lavoro registrato.

Visto D/AM2

Il visto D/AM2 riguarda i lavoratori permanenti, stagionali e transfrontalieri. L'assunzione permanente sulla base del visto D/AM2 è possibile soltanto per le professioni incluse nell'elenco delle professioni carenti, approvato con ordine del Ministro del Lavoro.

3. Datore di lavoro registrato o datore di lavoro autorizzato

I datori di lavoro che intendono reclutare lavoratori provenienti da Paesi esterni all'Unione europea sono, di regola, tenuti a registrarsi o a ottenere l'autorizzazione, a seconda dei casi, sulla piattaforma WorkinRomania.gov.ro, venendo iscritti automaticamente nel Registro dei datori di lavoro di cittadini stranieri. Le condizioni per la registrazione comprendono l'assenza di debiti scaduti nei confronti del bilancio generale consolidato dello Stato e l'assenza di iscrizioni rilevanti nel casellario fiscale. Il datore di lavoro registrato può reclutare direttamente lavoratori D/AM1, mentre può reclutare lavoratori D/AM2 soltanto tramite un'agenzia di collocamento autorizzata. Inoltre, in base alle norme applicabili dall'8 agosto 2026, i datori di lavoro possono assumere stranieri, in un anno civile, senza contratto con un'agenzia di collocamento, nel limite del numero medio di dipendenti dell'anno precedente, come illustriamo nella sezione 8. In deroga, i datori di lavoro che ottengono dall'Agenzia nazionale per l'occupazione («ANOFM») l'autorizzazione speciale prevista dall'O.U.G. n. 32/2026 possono reclutare direttamente anche lavoratori D/AM2, senza ricorrere a un'agenzia di collocamento, nel rispetto delle condizioni aggiuntive di autorizzazione, tra cui la costituzione di una garanzia finanziaria.

Per reclutare direttamente lavoratori D/AM2, il datore di lavoro deve essere autorizzato. Le condizioni sono le seguenti:

  • almeno 24 mesi di attività economica ininterrotta prima della presentazione della domanda;
  • un numero medio di almeno 50 dipendenti registrato nell'anno precedente;
  • l'assenza di debiti scaduti nei confronti del bilancio generale consolidato dello Stato e di iscrizioni nel casellario fiscale;
  • l'aver occupato stranieri nell'anno precedente la presentazione della domanda di autorizzazione e, alla data di presentazione della domanda, una quota non superiore al 20% di essi che si trovi in una delle seguenti situazioni: (i) non hanno più un diritto di soggiorno valido in Romania, a seguito della scadenza del termine previsto dall'art. 56, comma 6, dell'O.U.G. n. 194/2002, ovvero dell'annullamento o della revoca di tale diritto; (ii) non sono più titolari di un visto di lungo soggiorno valido, a seguito del suo annullamento o della sua revoca ai sensi dell'art. 33, commi 2 e 4, lettere da a) a c) e g), della medesima ordinanza;
  • una garanzia finanziaria di 1.000 euro, nel controvalore in lei, per ciascun lavoratore straniero, costituita mediante deposito presso la Tesoreria dello Stato o mediante lettera di garanzia bancaria.

La garanzia finanziaria è destinata a garantire gli obblighi del datore di lavoro autorizzato e a coprire parzialmente i costi di rimpatrio dei lavoratori stranieri, le spese sostenute dalle autorità per il loro alloggio, vitto, assistenza o sostegno in situazioni di vulnerabilità o di rischio, nonché le sanzioni amministrative pecuniarie irrogate al datore di lavoro ai sensi dell'O.U.G. n. 32/2026, divenute esecutive e non pagate entro il termine di legge. Ai sensi dell'art. 16, comma 1, dell'O.U.G. n. 32/2026, l'ANOFM decide sulla domanda di autorizzazione del datore di lavoro entro un termine massimo di 15 giorni lavorativi dalla data del suo caricamento sulla piattaforma WorkinRomania.gov.ro.

4. Le agenzie di collocamento

Le agenzie di collocamento che intermediano l'assunzione di lavoratori D/AM2 necessitano di un'autorizzazione rilasciata dall'ANOFM, valida due anni e rinnovabile per periodi di due anni ciascuno. L'agenzia costituisce una garanzia di 75.000 euro per un massimo di 250 lavoratori collocati e di 50.000 euro per ogni ulteriore scaglione di 250 lavoratori. Ai lavoratori non possono essere addebitati commissioni, tariffe, oneri o garanzie; i costi sono a carico del datore di lavoro, sulla base del contratto di servizi con l'agenzia.

5. Le fasi della procedura

  • Registrazione del datore di lavoro su WorkinRomania.gov.ro o, a seconda dei casi, ottenimento dell'autorizzazione necessaria per il reclutamento diretto dei lavoratori D/AM2.
  • Caricamento dell'offerta di lavoro vincolante, con indicazione della posizione, delle mansioni, della retribuzione, dell'orario di lavoro, della durata del contratto, del luogo di lavoro e delle altre condizioni obbligatorie.
  • Presentazione della domanda unica per ciascun lavoratore straniero, da parte del datore di lavoro autorizzato o tramite l'agenzia di collocamento.
  • Ottenimento del visto di lungo soggiorno per lavoro subordinato e ingresso del lavoratore in Romania.
  • Conclusione del contratto individuale di lavoro e adempimento degli obblighi successivi all'assunzione.

6. Il contratto di lavoro e gli obblighi successivi all'assunzione

L'O.U.G. n. 32/2026 ha modificato il Codice del lavoro. Il contratto individuale di lavoro è redatto in lingua romena e nella lingua dello Stato di origine del lavoratore o in una lingua di diffusione internazionale che questi comprende. La redazione del contratto individuale di lavoro soltanto in lingua romena è punita con una sanzione pecuniaria di 6.000 lei per ciascun contratto. Il certificato medico può essere presentato al più tardi alla data di inizio dell'attività.

Il Codice del lavoro prevede due nuove ipotesi di cessazione di diritto del contratto: il rigetto della domanda unica e l'accertamento, da parte dell'Ispettorato generale per l'immigrazione, del soggiorno irregolare dello straniero. Dopo l'assunzione, il datore di lavoro ha, secondo la guida ufficiale, anche i seguenti obblighi:

  • garantisce al lavoratore straniero la stessa retribuzione e le stesse condizioni di lavoro dei dipendenti romeni;
  • informa il lavoratore almeno 10 giorni prima del suo arrivo, in una lingua che questi comprende;
  • comunica all'agenzia di collocamento e all'Ispettorato generale per l'immigrazione, entro 5 giorni lavorativi, le assenze ingiustificate superiori a 3 giorni lavorativi consecutivi;
  • assicura corsi di lingua romena e di integrazione culturale per almeno 6 mesi.

7. Il distacco e il trasferimento intra-societario

Il nulla osta al distacco (aviz de detașare) è stato eliminato. I lavoratori distaccati da società dell'UE, dello Spazio economico europeo o della Svizzera, titolari di un permesso di soggiorno valido in tale Stato, possono essere distaccati in Romania per un massimo di 12 mesi, con possibilità di proroga fino a 18 mesi nell'arco di 36 mesi. Per i lavoratori distaccati da Stati terzi, la procedura è disponibile soltanto in caso di trasferimenti intra-societari, alle condizioni speciali previste dalla legge.

8. Il cambio del datore di lavoro e il regime transitorio

  • Le domande di nulla osta al lavoro o al distacco presentate prima dell'entrata in vigore dell'ordinanza sono decise secondo la normativa previgente e gli stranieri possono richiedere il visto entro 180 giorni dal rilascio del nulla osta.
  • Dall'8 agosto 2026, gli stranieri titolari di un diritto di soggiorno temporaneo per lavoro possono cambiare datore di lavoro secondo le nuove regole.
  • Dall'8 agosto 2026, i datori di lavoro possono assumere stranieri, in un anno civile, senza contratto con un'agenzia di collocamento, nel limite del numero medio di dipendenti dell'anno precedente.
  • Fino al 31 dicembre 2026, gli stranieri il cui diritto di soggiorno è scaduto possono chiederne la proroga senza un nuovo visto di lungo soggiorno, se soddisfano le condizioni previste dall'O.U.G. n. 32/2026.
  • Le domande di visto di lungo soggiorno presentate entro il 31 dicembre 2026 restano soggette alla normativa previgente.

9. La sospensione dell'elenco delle professioni carenti

L'Elenco delle professioni carenti è stato approvato con l'Ordine n. 1.073/2026. La Corte d'appello di Bucarest ha sospeso l'efficacia dell'ordine e, da settembre 2026, la piattaforma WorkinRomania ha disattivato i flussi di registrazione e autorizzazione dei datori di lavoro e di presentazione della domanda unica per il visto D/AM2. Il Ministero del Lavoro ha annunciato che proporrà ricorso (recurs).

L'Ispettorato generale per l'immigrazione ha precisato che terrà conto dell'impossibilità oggettiva dei datori di lavoro di avviare o completare la registrazione o l'autorizzazione. Raccomandiamo ai datori di lavoro di conservare le prove dei tentativi di presentazione e di verificare periodicamente le comunicazioni ufficiali, fino allo sblocco della piattaforma.

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Domande frequenti

È ancora necessario il nulla osta al lavoro per un lavoratore extra UE?

No. Dal 27 aprile 2026, il nulla osta al lavoro è stato sostituito dalla domanda unica presentata sulla piattaforma WorkinRomania.gov.ro. Le domande di nulla osta presentate prima di tale data sono decise secondo la normativa previgente.

Qual è la differenza tra il visto D/AM1 e il visto D/AM2?

Il visto D/AM1 riguarda i lavoratori altamente qualificati e altre categorie speciali e non prevede restrizioni legate alla professione. Il visto D/AM2 riguarda i lavoratori permanenti, stagionali e transfrontalieri e, per l'assunzione permanente, è limitato alle professioni carenti.

Posso assumere direttamente, senza agenzia di collocamento, un lavoratore con visto D/AM2?

Sì, se è un datore di lavoro autorizzato: almeno 24 mesi di attività, in media almeno 50 dipendenti nell'anno precedente, nessun debito scaduto nei confronti del bilancio generale consolidato dello Stato e una garanzia di 1.000 euro per ciascun lavoratore.

In quale lingua si conclude il contratto di lavoro con un lavoratore straniero?

In lingua romena e nella lingua dello Stato di origine del lavoratore o in una lingua di diffusione internazionale che questi comprende. La conclusione del contratto soltanto in lingua romena è punita con una sanzione pecuniaria di 6.000 lei.

Quanti lavoratori stranieri possono essere ammessi nel 2026?

Il contingente fissato dal Governo per il 2026 è di 90.000 lavoratori stranieri neoammessi nel mercato del lavoro. Il contingente si applica soltanto ai visti D/AM2.

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Il presente contenuto ha carattere esclusivamente informativo e generale e non costituisce consulenza legale. Il regime applicabile deve essere valutato in base alla situazione concreta di ciascun datore di lavoro e alla normativa in vigore alla data dell'analisi.