
Adesman & Asociații | Decisione storica dinanzi alla Corte Costituzionale
8 Novembre 2024Adesman & Asociații ottiene per Cramele Recaș una decisione esecutiva in merito all'attuazione della Delibera del Governo n. 1074/2021 sul sistema di deposito cauzionale per gli imballaggi primari non riutilizzabili

Adesman & Asociații ha recentemente ottenuto una nuova vittoria per Cramele Recaș.
La Corte d'Appello di Timișoara ha tenuto conto delle solide argomentazioni presentate dal team di avvocati di Adesman & Asociații, coordinato da Diana Adesman (Managing Partner) e Ciprian Nicu (Partner), e ha quindi deciso a favore di Cramele Recaș.
Dopo l'entrata in vigore a livello nazionale, il 30 novembre 2023, del sistema di deposito cauzionale (SGR), che impone a produttori e commercianti l'obbligo di utilizzare, rispettivamente di commercializzare, solo imballaggi restituibili per alcune categorie di prodotti, comprese le bevande alcoliche, i produttori romeni di vini e distillati hanno preso posizione contro l'attuazione rapida e senza un adeguato periodo transitorio della Delibera del Governo n. 1074/2021 sul sistema di deposito cauzionale per gli imballaggi primari non riutilizzabili („D.G. n. 1074/2021”), che tenesse conto delle specificità del settore.
Di conseguenza, nell'ambito delle iniziative di contestazione di questo atto normativo, oltre all'impugnazione in sede amministrativa, sono state presentate anche istanze di sospensione dinanzi ai tribunali competenti, con cui le parti interessate hanno chiesto, tra l'altro, di differire gli effetti delle disposizioni rilevanti.
La principale critica mossa alla D.G. n. 1074/2021 è stata l'assenza di un periodo transitorio realistico per continuare a commercializzare (anche dopo il 30 giugno 2024) le scorte dei produttori di vino esistenti al 30 novembre 2023 (i.e., data di entrata in vigore dell'SGR), senza utilizzare gli imballaggi specifici SGR, circostanza idonea a provocare gravi perturbazioni nel settore, soprattutto in quello vitivinicolo. In altre parole, l'industria del vino è stata colpita in modo significativo, dato il diverso ciclo di vita e di rotazione dei suoi prodotti rispetto ad altre bevande di tipo „ready to drink”, poiché i produttori di vino avevano scorte significative la cui commercializzazione è stata così limitata.
Adesman & Asociații ha recentemente ottenuto, per Cramele Recaș, una nuova vittoria, questa volta dinanzi alla Corte d'Appello di Timișoara, in merito all'attuazione della D.G. n. 1074/2021, ottenendo la sospensione degli effetti dell'art. 10 commi (5) e (6) di tale atto normativo, disposizioni che, lette congiuntamente, disciplinano proprio il divieto di commercializzare prodotti confezionati in imballaggi non restituibili dopo il 30 giugno 2024. Il tribunale ha disposto, con una decisione esecutiva e quindi con effetto immediato, la sospensione di tali disposizioni fino alla pronuncia del giudice di merito.
La Corte d'Appello di Timișoara ha tenuto conto delle solide argomentazioni presentate dal team di avvocati di Adesman & Asociații, coordinato da Diana Adesman (Managing Partner) e da Ciprian Nicu (Partner) e ha quindi deciso, a favore di Cramele Recaș, la sospensione temporanea degli effetti della D.G. n. 1074/2021 per quanto riguarda il divieto di commercializzare prodotti confezionati in imballaggi non restituibili anche dopo il 30 giugno 2024. Questa decisione conferma, ancora una volta, la profonda comprensione da parte del tribunale dell'impatto negativo della D.G. n. 1074/2021 sull'industria vitivinicola romena, in relazione al divieto di commercializzare le scorte esistenti al momento dell'entrata in vigore dell'SGR e ai problemi che esso genera, nella pratica, per i produttori di vino.



